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WorldHostingDays (e l’importanza di partecipare alle fiere del Settore)

WorldHostingDays 2015 feat. img

In Italia, la fiera IT per antonomasia è stata per anni lo SMAU, evento che col tempo si è trasformato/ridimensionato in qualcosa di diverso, che non solo ha perso l'appeal che aveva sull'utenza consumer ma purtroppo ha visto calare anche una buona parte dell'interesse che una volta suscitava tra gli addetti ai lavori. Negli ultimi anni sono nate nuove iniziative, alcune promettenti e già interessanti pur se ancora giovani, come il Festival ICT che mi ha positivamente colpito nella sua seconda edizione lo scorso novembre.


Ciò che però manca è una fiera incentrata sull'hosting che, considerata la tematica "globale", sia di respiro internazionale.


Fortuna vuole che uno dei più importanti eventi europei in materia si svolga a poca distanza dall'Italia, in un paesino della Germania a nord di Friburgo.
Rust (si pronuncia come si legge e non "Rast" all'inglese, come mi ha redarguito il personale della frontiera alla mia prima visita), è un piccolo centro abitato come se ne trovano tanti in Germania, che però si distingue per essere il luogo dove risiede l'EuropaPark, un parco di divertimenti a tema come i nostri Mirabilandia o Gardaland... ma con attrazioni di minor calibro (specialmente rispetto a quest'ultimo, lo dico con un pizzico d'orgoglio).
Con quella predisposizione a sfruttare le opportunità che dovremmo prendere a esempio da altre nazioni, la struttura del parco è stata adattata per diventare un centro congressi di prim'ordine quando non si trova nel classico periodo di apertura. In questo modo gli alberghi a tema e i teatri nei quali durante la bella stagione si esibiscono maghi, ballerini e attori, nel periodo invernale invece di rimanere chiusi diventano luoghi in cui tenere conferenze. Con l'attrattiva in più, rispetto ai grigi e seriosi centri congressi ai quali si è solitamente abituati, di offrire un ambiente informale, rilassato, dove per giunta diverse attrazioni del parco sono funzionanti e utilizzabili gratuitamente dai partecipanti agli eventi.


E' in questo contesto che oramai da diversi anni si tiene il WorldHostingDays, o meglio la sua edizione principale denominata WHD.global (da quando l'idea è stata replicata in diverse iniziative locali: i WHD.local, appunto). Il format WHD si è affermato a livello mondiale come la più grande serie di appuntamenti che riguardano l'hosting e il cloud, forte di una partecipazione che negli anni è cresciuta fino all'impressionante numero di 6.000 addetti ai lavori.


Un po' per la distanza, un po' per la portata della cosa, scordatevi di passarci una sola giornata: WorldHostingDays, come si deduce dalla "s" finale, è una 3 giorni di full immersion non solo tra gli stand dei più grandi player nel mercato a livello internazionale (VMware, Parallels, OnApp, Dell e Microsoft, per citarne alcuni), ma di conferenze e dibattiti sui più disparati argomenti che interessano chi lavora in Rete e con la Rete. Ogni anno vengono inviati ospiti di grande calibro: se l'edizione del 2014 ha fatto parlare per la partecipazione - inevitabilmente da remoto - di Julian Assange, l'edizione di quest'anno che si terrà dal 24 al 26 marzo triplica con Steve Wozniak, Edward Snowden e Sara Harrison di Wikileaks (non ho specificato da dove vengono i primi due, ma a meno che non abbiate vissuto in una caverna negli ultimi 10 anni dovreste avere almeno una vaga idea di chi sono, specialmente se bazzicate nel Settore).

Il WorldHostingDays è una grande occasione per tenersi aggiornati sugli sviluppi del mercato, arricchirsi professionalmente e fare il pieno di nuovi stimoli.


Se ciò non bastasse, l'altro aspetto fondamentale di una fiera come il WHD è il cosiddetto networking, parola che in quei giorni capita spesso di sentir pronunciare. Potrà sembrare strano visto che stiamo parlando del mondo digitale per eccellenza, ma la buona notizia è che i rapporti personali continuano a contare anche in Internet. Avere l'opportunità di conoscere di persona chi lavora in aziende i cui prodotti sono di supporto alla nostra attività è impagabile, tant'è che una parte del "lavoro" prosegue al termine della giornata classica con iniziative che di serata in serata favoriscono la socializzazione informale tra i partecipanti alla fiera fino a notte tarda.

Per avere un assaggio di quello che avviene ogni anno al WHD.global potete guardare il video ufficiale dell'edizione 2014 o visitare il sito http://www.whd.global (finalmente qualcuno che utilizza i nuovi gTLD!).

Come ha capito da tempo chi organizza questo genere di eventi, questo mix di lavoro e svago crea delle opportunità di contatto uniche che possono concretizzarsi in collaborazioni, idee per nuovi prodotti o l'apertura a nuovi mercati; occasioni preziose, soprattutto visto il difficile periodo economico e le difficoltà dell'hosting nostrano ad affrontare le sfide di un settore oramai giunto a piena maturità.

Tuttavia a livello economico è difficile quantificare il ritorno della partecipazione a un evento come questo, i benefici si sperimentano col tempo e gli effetti positivi possono essere difficili da calcolare:
- quanto vale il contatto diretto con il responsabile di un prodotto che si utilizza spesso, che permette di ottenere risposte immediate in caso di problemi?
- che valore dare all'idea che è nata una sera bevendo una birra con il produttore del tal software? Se e quando mai si concretizzerà?
- che valore ha la visibilità che si guadagna per il semplice fatto di partecipare a questo genere di incontri, confrontandosi con colleghi di altre Nazioni ed entrando in contatto con le diverse realtà che caratterizzano i loro mercati?
Nulla? 10? 100? 1.000 euro??? Dipende.

E' un investimento senza un ritorno certo, e il classico imprenditore che fa i conti con carta e penna difficilmente troverebbe la cosa allettante, bollandola come una perdita di tempo e denaro ("mando il mio personale a bere e far festa, in giorni lavorativi e a mie spese, per giunta!"). Dopo alcuni anni di partecipazione a questo e ad altri eventi sono però convinto che i benefici ci siano e, se le condizioni lo permettono, sia strategico investirci delle risorse. Non è necessario prendere parte a tutte le fiere possibili, ma se dovessi indicarne una alla quale vale la pena parteciparvi suggerirei il WorldHostingDays.

WHD Global banner 300x250

nomeasy regala l'ingresso al WHD.global!

Per chi volesse partecipare al WorldHostingDays del prossimo 23 marzo, nomeasy regala 3 codici di ingresso gratuito che evitano di dover sborsare i 349 € richiesti per il biglietto standard.
Chi fosse interessato deve mettere un like/diventare follower dei 4 account social raggiungibili dai pulsanti qui a fianco e far richiesta del codice cliccando sul pulsante "Richiedi invito".

(Sì, c'è un po' di lavoro da fare... ma è il biglietto ad essere gratis, nessuno ha detto che sarebbe stato gratuito ottenerlo). ;-)

Vi aspetto quindi dal 24 al 26 marzo all'EuropaPark di Rust, magari avremo occasione di provare assieme il brivido del Silver Star!

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